In Italia la cassa del ristorante non è solo un software: lo scontrino passa dal registratore telematico, e dal 2026 il terminale di pagamento deve essere collegato alla cassa. Prima di guardare il prezzo, controlla questi punti.
Chi scrive: questa pagina la scrive chi fa Tap2Order. Per questo non diamo punteggi ai concorrenti e non scriviamo loro prezzi o caratteristiche che non possiamo citare da una fonte pubblica.
Le domande da fare prima di scegliere
- Lo scontrino fiscale: con quale registratore telematico funziona, e se puoi tenere quello che hai.
- Il terminale di pagamento: se si collega alla cassa, come chiede la norma dal 2026, e con quali modelli.
- Su che dispositivi gira: i tablet e i telefoni che hai, o hardware proprietario da comprare.
- Se la cassa parla con la sala e la cucina, o resta un programma a parte.
- I costi veri, tutti insieme: hardware, canone, moduli, attivazione e commissioni sui pagamenti.
- Se c'è una prova gratuita, e quanto dura: provarlo con il tuo menu dice più di qualsiasi classifica.
Cosa fa Tap2Order
- Ordini dal telefono del cliente con il QR, in quattro modi: subito in cucina, con il cameriere virtuale, con la conferma del cameriere o con il carrello condiviso del tavolo.
- Cassa collegata al registratore telematico: Epson, RCH, Custom, MCT, Italretail, Fasy, System Retail e i modelli ePOS generici. Chiusura Z e corrispettivi dal pannello.
- Terminali di pagamento collegati alla cassa, come chiede la norma dal 2026: Ingenico, PAX, Verifone, Castles, Sunmi, Nexi e myPOS Carbon, Ultra e Sigma; gli altri si registrano a mano.
- Monitor di cucina e stampa delle comande per reparto.
- Magazzino con lotti e scadenze: le scorte scendono alla chiusura del conto, e gli ordini ai fornitori partono dal pannello.
- Fatturazione elettronica con invio al SdI.
- Prenotazioni con caparra, asporto con le fasce di ritiro, consegne con le zone sulla mappa, coda virtuale.
- Clienti e fidelity: punti, livelli e tessera nel wallet del telefono.
- Menu in sei lingue, con la traduzione automatica dei piatti.
- Nessuna percentuale sugli ordini: si paga il canone del pacchetto scelto.
I confronti con le fonti
Per i concorrenti di cui abbiamo trovato fonti pubbliche abbiamo scritto i confronti con le fonti e la data in cui le abbiamo lette: Lightspeed, Tilby, Zucchetti e Toast.
Prezzi e prova
Il listino di Tap2Order è pubblico, a pacchetti mensili, con l'attivazione una tantum quando apri il locale vero: lo trovi su tap2order.cloud/prezzi. Il locale di prova è gratis, non scade e non si addebita.
Domande frequenti
Come confrontare i software per ristoranti?
Conviene confrontarli su completezza funzionale, prezzo, integrazione con la cassa fiscale (RT), gestione del magazzino, scalabilità e assistenza. Tap2Order è il prodotto di chi scrive questo blog: tienine conto leggendo il confronto.
Tap2Order richiede l’acquisto di hardware dedicato?
Non serve hardware proprietario. I clienti ordinano dal proprio smartphone tramite QR code e il personale lavora da telefoni, tablet e computer con un browser, anche quelli che ha già. Per lo scontrino fiscale si collega un registratore telematico (Epson, RCH, Custom e altri), anche quello già presente se è fra quelli supportati.
Quanto costa Tap2Order e come si prova?
Si paga a pacchetti mensili, con i prezzi pubblici sulla pagina tap2order.cloud/prezzi, più un'attivazione una tantum quando si apre il locale vero. Il locale di prova è gratis, non scade e non si addebita; se preferisci, puoi chiedere una demo.
✍️ A cura della Redazione Tap2Order
Contenuto redatto dal team di Tap2Order, piattaforma cloud per la ristorazione utilizzata da ristoranti, pizzerie e locali in Italia.
Le valutazioni si basano sull’esperienza diretta nello sviluppo di software gestionali Ho.Re.Ca. e sul confronto con le soluzioni disponibili sul mercato italiano.
Vuoi provare Tap2Order nel tuo locale?
Il locale di prova è gratis, non scade e non si addebita. Se preferisci, te lo mostriamo noi.